Nonno Eugenio

Cara Nonna Paola,
mi chiamo Eugenio e sono un nonno-sitter. Non ho svolto il mio “ruolo” solo durante il lockdown ma ormai da 7 anni mi occupo a tempo quasi pieno dei miei due nipoti Eugenio, come me, e Giovanni. 
Ho chiesto il bonus nonni e sto aspettando di riceverlo. Ritengo che, soldi a parte (e comunque 1200 euro non sono poche), si tratta di un riconoscimento dal punto di vista morale e di un ringraziamento da parte dello Stato ai nostri impegni di nonni e di nonne che è finalmente arrivato. Io sono convinto che bisognerebbe trovare ancora altri sistemi per valorizzare il ruolo dei nonni in Italia. 
Li vediamo disponibili nei confronti dei nipoti come il grande il nonno Libero, impersonato da Lino Banfi, solo nelle fiction ma è la prima volta che si riconosce questo che è un lavoro vero e proprio e mi lasci dire era ora. Il Suo affezionato lettore

Caro Nonno Eugenio, 
mi permetto di ricordare a lei e a tutti i nostro lettori che il bonus ha una serie di regole che ne limitano l’applicazione: non si può chiedere se i ragazzini hanno più di 12 anni, se il genitore è in congedo covid, se è disoccupato o se percepisce un sostegno al reddito.La domanda all’inps va fatta tramite il Libretto di Famiglia. Nonostante tutte queste restrizioni anche io vedo la concessione di questo bonus come una vera e propria rivoluzione che finalmente riconosce il ruolo delle nonne e nonni, ruolo che secondo l’istat interessa il 60% delle famiglie italiane, quando entrambi i genitori lavorano,  nel caso di bambini piccolissimi si sale addirittura al 61,3% quando i piccoli hanno tra i tre e cinque anni.Il bonus nonni rappresenta una rivoluzione anche da un altro punto di vista perché affronta il tema del “privato sociale” nel welfare italiano: insomma apre una strada che potrà portare alla valorizzazione del lavoro di cura che fino ad oggi è stato considerato come scontato e in qualche modo obbligatorio da parte di chi se ne occupa e alleggerisce l’impegno dello stato sociale che tutti noi paghiamo. Dal bonus nonni al riconoscimento del Caregiver, il familiare assistente, il passo è finalmente breve. Sono lieta di dirle che grazie al lavoro fatto tramite le trasmissioni di Radio Rai Gr Parlamento “La Sfida del Federalismo” e “No Profit” , la legge sul Caregiver verrà presentata con un testo unificato di maggioranza e opposizione e molto presto verrà discussa. Approfitto per dare un abbraccio virtuale a tutte le nonne e i nonni hanno svolto anche le funzioni di genitori.

Sua Nonna Paola 

scrivete a severini.paola@gmail.com

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