Nonna Stefania

Cara Nonna Paola,
domenica (ndr ho ricevuto questa lettera venerdì) è l’8 marzo festa della
donna, e quindi anche della “donna-nonna”, ma a noi chi ci pensa? Ogni donna lo sa che quando si invecchia, quando arrivano le rughe, quando la pelle non è più fresca e non si ha più il coraggio di sognare, sono le stesse donne che si vedono come le vedono gli altri. Una volta arrivate alla nostra età, la bellezza alla quale siamo sempre state educate, da seguire come un dovere, e non come una delle tante possibilità, è ormai sfiorita. Poi la nostra presenza nella società, già limitata in generale, da ex manager io so quanto sono poche le donne che hanno raggiunto il mio ruolo. Insomma la festa delle donne-nonne dovrebbe essere l’occasione per riflettere su quello che non è stato fatto e quello che è da fare, riflettere sul nostro moltiplicato impegno di questo periodo visto che ci occupiamo dei nipoti che non vanno a scuola, ma nessuno se lo ricorderà mai.

Stefania

Cara Nonna Stefania.

Anzi cara manager Stefania, sono felice, dopo tante affettuose mail di professoresse in pensione di scuola, di ricevere una mail da una manager.
Approfitto per fare gli auguri a tutte le donne-nonne oggi che è l’8 marzo.
Primo punto: certo lo stereotipo bellezza=accettazione è duro a morire e le donne-nonne hanno ancora bisogno di elementi di femminismo per potersi esprimere a sufficienza. Noi credevamo che le disparità tra uomini e donne, dopo tante battaglie, si sarebbero esaurite: non è stato cosi e non è cosi.
Il futuro dipende anche da come educhiamo i nostri nipoti ma, ed è questa la cosa più preoccupante, un segnale di non presenza delle donne italiane è stato dato dalla mancata partecipazione alle europee del 2019 di ben 13 milioni di donne (la metà delle aventi diritto al voto, quasi tutte della nostra età). Le motivazioni sono moltissime, prima fra tutte la scarsa rappresentanza femminile. Le femministe però hanno dimenticato una categoria di donne (perché in Italia sono state sempre autoreferenziali) le donne con disabilita.
Ne parliamo questa mattina alle ore 09.15 su Raidue nel nostro programma O anche no, dove la protagonista sarà la “diversamente mamma”, Laura Coccia. non potete perderla.

Un saluto affettuoso

Sua, Nonna Paola

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